La mia Mezza (che Mezza non è stata)

Parto da una premessa. Se cinque anni fa mi avessero detto che oggi avrei scritto questo post, avrei riso tantissimo. Questo perché nella vita ho fatto parecchio sport, ma il running “non lo avevo considerato”, come il Triangolo di Renato Zero. Invece l’anno scorso, consigliata da un collega, ho deciso di iscrivermi alla Podistica Peralto e di iniziare questa nuova avventura.

Ho iniziato ad allenarmi, sebbene con poca convinzione e costanza, e mi sono iscritta alla Corrigenova 2017. E’ stata una esperienza abbastanza traumatica. Ho sgranato diversi rosari di bestemmie, ponderato di redigere testamento con le note vocali dello smarphone e persino di rubare un motorino per far finire prima quel supplizio, ma alla fine sono arrivata al traguardo. E lì mi si è aperto un mondo. Ho avuto una sorta di illuminazione. Era tutto così colorato, le persone sorridevano e si abbracciavano e tutti erano gentili. Qualcuno mi ha persino messo in mano un ghiacciolo alla menta che mi è sembrato più pregiato dello champagne. Ok, mi sono detta. Il prossimo anno, voglio correre la Mezza Maratona.

Ho iniziato ad allenarmi con impegno. In estate correvo dopo il lavoro, o persino prima, e nel weekend macinavo anche diversi km in bicicletta, che pare faccia figo. Facevo persino attenzione a quello che mangiavo.

Frattanto, la Mezza si avvicinava, iniziavano a far capolino dei dolorini a un ginocchio, che ho sottovalutato, ma che mi rendevano difficile allenarmi, finché non ho realizzato che non sarei mai riuscita a partecipare alla Mezza.

Nel frattempo, la mia migliore amica di sempre, da Imperia mi ha comunicato che le sarebbe piaciuto partecipare alla Family Run, e così ci siamo iscritte in quattro. E’ stata davvero una giornata meravigliosa. Siamo arrivate al traguardo insieme, abbiamo ricevuto la medaglia e abbiamo festeggiato con gli altri diecimila partecipanti alla manifestazione. Poi, per me che amo Genova, vederla così viva è stato un balsamo per il cuore e mi ha ripagata per la delusione della mancata partecipazione alla Mezza.

Il giorno stesso, sfogliando la mia bacheca di Facebook, ho trovato questo post di una mia cara e vecchia amica, imperiese e runner, che dopo tanto averlo desiderato e cercato, finalmente l’anno scorso ha avuto una bambina:

“Quanto mi sarebbe piaciuto avere il tempo di allenarmi per correre oggi tra le strade della tua Genova. L’avrei fatto davvero con il cuore perché avrebbe avuto un senso tutto nostro.

Ma se metto insieme, metro dopo metro, chilometro dopo chilometro, i passi compiuti tra quelle strade con te nel mio pancione, sorrido  e penso che in fondo quel traguardo l’ho già tagliato un giovedì caldissimo d’agosto❤”

Di seguito, quello che è successo dopo. Questo fine settimana la medaglia verrà finalmente consegnata. E non potrei essere più felice! 🙂

 

Ilaria Piana

 

Grandi risultati della Podistica Peralto

Grandi risultati della Podistica Peralto: Maurizio Carta 4′ ai Campionati Italiani Assoluti Indoor mt 1500 (sm 40) e Nunzio Bonavita ha completato la maratona di Tokyo in 3h 27′ 41″. La medaglia a destra è per aver completato il circuito delle 6 maratone più importanti

[si ringrazia Michela Tassistro]